Conto alla rovescia per l’Arnasca d’Argento 2026, che quest'anno diventa un grande contenitore di storie, tradizioni, ricordi e vita di paese.
Tre frazioni, Menosio, Villa Chiesa e Bezzo, ciascuna con la propria identità, le proprie feste, i propri racconti e le proprie memorie. Tre voci diverse che, per una sera, si ritroveranno allo stesso tavolo per raccontare ciò che le distingue e, soprattutto, ciò che da sempre le unisce.
Appuntamento sabato 5 settembre, alle ore 17.30, presso la Cooperativa Olivicola di Arnasco.
I muretti a secco, le fasce e gli ulivi saranno il filo che attraverserà questo viaggio nella memoria di Arnasco: un paesaggio costruito pietra dopo pietra, generazione dopo generazione.
Il tradizionale convegno sarà una conversazione volutamente informale, fatta di persone e di racconti, con una sola domanda a guidarci: Cosa ci rende tutti Arnaschesi? Durante l’incontro verrà consegnata l’Arnasca d’Argento 2026, che quest’anno avrà un significato particolarmente legato al tema della serata, insieme al Premio Gianni Alberti, conferito dalla CIA Savona alla scuola Agraria di Albenga.
Si concluderà, inoltre, anche il Corso sui Muretti a Secco, in programma dall’1 al 5 settembre, con la consegna degli attestati.
E alla fine… APEROLIO! Un momento conviviale con olio e prodotti del territorio (€ 15,00 a persona – prenotazione obbligatoria).




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