"Il centenario della Fiera del Bestiame a Carcare è un traguardo certamente storico, merito anche delle varie amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni e hanno sempre creduto e portato avanti questa manifestazione".
Queste le parole di Valter Sparso, responsabile "Spesa in Campagna" di CIA Savona, presente con i suoi stand all'evento valbormidese, con la consueta esposizione di bovini, equini, ovini, caprini e animali da cortile messi in mostra per l’occasione dagli allevatori del territorio: un secolo di storia, tradizioni e cultura del territorio legata all’allevamento e all’agricoltura.
"La fiera rappresenta una vetrina importante per il territorio e per le filiere agricole e quest'anno arriva in un momento indubbiamente complesso per il settore. Per quanto riguarda l'allevamento e la realtà dei piccoli produttori, l'emergenza siccità ha determinato una perdita di foraggi oltre il 50% e la Val Bormida paga le difficoltà della vicina regione Piemonte con la quale da sempre esistono rapporti di approvigionamento" aggiunge il responsabile di CIA Savona.
"A questo si aggiunge la questione energetica, che determina un mix di aumento di costi gestionali per le piccole e medie imprese".
"Una boccata d'ossigeno potrebbe arrivare dai bandi del CSR aperti dalla Regione, con i quali le aziende e i produttori potrebbero avere contributi e risorse fondamentali per le loro attività e, inoltre, favorire un indispensabile ricambio generazionale favorendo i giovani agricoltori" conclude Sparso.
.jpeg)


.jpeg)
.jpeg)



.jpeg)
.jpeg)



.jpeg)









.jpeg)