Registri telematici del vino: si parte l'1 luglio. CIA a disposizione per assistere i viticoltori

Termina il 30 giugno la cosiddetta fase di accompagnamento che dovrebbe aver consentito agli operatori di prendere sufficiente confidenza con il registro telematico vitivinicolo, un sistema tutt’altro che semplice e non sempre pienamente rispondente alle esigenze del settore.
Nel documento allegato all’articolo la Circolare a firma del Capo Ispettorato del servizio repressione frodi, che raccomanda a tutti gli uffici incaricati delle attività ispettive e di controllo di avere un approccio collaborativo con i produttori, visto il passaggio assai complicato. 

“Un approccio ragionevole che fa prevalere la verifica della “sostanza” rispetto alla “forma”  – commenta CIA Liguria –  auspichiamo che questa indicazione sia tenuta nella giusta considerazione da tutti gli operatori del sistema”. 
Gli Uffici della CIA sono a disposizione per assistere i viticoltori.

File da scaricare

Circolare registro telematico del vino



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