Le olive taggiasche liguri ottengono il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) da parte dell’Unione Europea. Un risultato atteso da oltre 25 anni che segna una svolta decisiva per uno dei prodotti simbolo della tradizione agricola ligure.
La denominazione “Olive Taggische Ligure IGP” è stata ufficialmente registrata oggi 2 ottobre 2025 nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. La registrazione formale avverrà nelle prossime settimane, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e l’adozione di uno specifico Regolamento europeo volto a tutelare questa eccellenza.
Il marchio IGP rappresenta una garanzia di qualità e tracciabilità per i consumatori, ma anche un’opportunità strategica per i produttori e per tutta la filiera dell'olivicoltura.
Le olive taggiasche potranno ora essere commercializzate con il marchio comunitario, a patto che siano prodotte, raccolte, trasformate e confezionate secondo i criteri che il disciplinare richiede e all’interno del territorio ligure.
Questo apre le porte a una maggiore competitività sui mercati nazionali e internazionali, rafforzando l’identità del prodotto e valorizzando il lavoro delle aziende agricole locali: “La registrazione ufficiale dell’Indicazione Geografica Olive taggiasche liguri IGP – dichiara Carlo Siffredi, presidente dell’associazione dei produttori di olive taggiasche liguri – rappresenta un punto di partenza fondamentale per generare valore a beneficio del territorio”.
“Ora occorre dimostrare come produttori, filiere e istituzioni di essere all’altezza di questa sfida, valorizzando il forte legame identitario di queste produzioni e la loro sostenibilità a trecentosessanta gradi” conclude.

